LECITINA:COLESTEROLO
ACILTRANSFERASI (LCAT)
Lo studio MILD (Multicenter Italian Lcat Deficiency)
Centro di riferimento:
Centro E. Grossi Paoletti, Dipartimento di Scienze Farmacologiche, Università degli Studi di Milano (Prof.ssa Laura Calabresi)
OBIETTIVI
L’obiettivo primario dello studio MILD è l’identificazione di famiglie portatrici di mutazioni nel gene LCAT, al fine di definire il fenotipo biochimico/clinico e la relazione genotipo-fenotipo nei portatori. Le scarse conoscenze riguardo questa patologia lasciano aperte numerose problematiche, relative alla definizione di:
- parametri essenziali per la diagnosi differenziale di FLD e FED in soggetti portatori di due alleli
- LCAT mutati (omozigoti ed eterozigoti composti) o di un allele mutato (eterozigoti);
- relazione tra specifiche mutazioni nel gene LCAT e fenotipo FLD o FED;
- rischio renale e cardiovascolare in soggetti portatori di due o un allele LCAT mutato;
- linee di trattamento volte a prevenire o ritardare l’insorgenza e la progressione di insufficienza renale nei soggetti affetti.
IDENTIFICAZIONE E RECLUTAMENTO DI PROBANDI
Criterio di inclusione:
- HDL-Colesterolo < 28 mg/dl (pari al 5° percentile nella popolazione italiana) in almeno due determinazioni.
Criteri di esclusione:
- patologie proliferative (neoplasie di qualunque tipo) in atto o recenti, diagnosticate e curate nei due anni precedenti il dosaggio di HDL-Colesterolo;
- diabete mellito di qualunque tipo;
- obesità (BMI > 30 kg/m2);
- epatopatie croniche di qualunque natura e patogenesi;
- malnutrizione e malassorbimento;
- patologia infiammatoria cronica dell’intestino;
- tireopatie;
- surrenopatie;
- amiloidosi (solo se a eziologia definita);
- malattia di Gaucher e glicogenolisi.
Se avete identificato un soggetto con potenziale deficit di LCAT, segnalatelo al Centro E. Grossi Paoletti